Con una solenne e partecipata cerimonia liturgica, durante la Santa Messa Vespertina della solennità dell’Epifania, don Leone Stefano Nuzzolese ha fatto ufficialmente ingresso come parroco nella comunità parrocchiale di Santa Giustina in Affori.

A presiedere la funzione il vicario episcopale monsignor Giuseppe Vegezzi ed a concelebrare numerosi sacerdoti del Decanato di Affori, a partire dal decano don Tommaso che ha letto il Decreto di nomina di don Leone firmato dall’arcivescovo di Milano monsignor Mario Delpini.
“Quando si cambia parroco si costruisce insieme un nuovo pezzo di storia della comunità, che cammina insieme nonostante le fatiche – ha detto monsignor Vegezzi – nell’Epifania sono protagonisti i Magi che sono dei ricercatori di Dio; è l’augurio che faccio a don Leone”.

L’invito del vicario alla parrocchia di Santa Giustina è quello di creare una comunità cristiana originale, con uno stile che dica in che modo vogliamo vivere il nostro essere discepoli.
Nel saluto di benvenuto a don Leone, il Consiglio Pastorale Parrocchiale, il Consiglio Affari Economici Parrocchiale, tutta la comunità di Santa Giustina, è stato ricordato come i parrocchiani afforesi hanno sempre amato i loro sacerdoti. “In questi primi mesi insieme abbiamo apprezzato soprattutto la cordialità e disponibilità di don Leone che affidiamo alla Vergine delle Rocce”.
Don Leone nell’omelia ha ringraziato il suo predecessore don Edy, don Nazario e don Mario, le comunità precedenti in cui è stato parroco.
“Chi incontra un prete vuole vedere Gesù – le parole di don Leone – il Vangelo dell’Epifania ci offre tre modelli di regalità: quella oscura che la nascita di un bambino mette in crisi, quella dei Magi che vanno alla ricerca di una Fede che ha domande e poi la regalità bambina, che è piccola e deve crescere con noi come la Fede. Io so decidere, non so comandare, Dio ci conosce perché ci frequenta non perché ci spia e così entra nella storia”.

Il parroco ha concluso la sua riflessione ricordando due figure a lui molto care: Carlo Acutis nella cui parrocchia è stato sacerdote e don Dario Madaschi, sacerdote del Seminario scomparso prematuramente.
La Messa si è conclusa con il saluto e l’abbraccio di don Edy con il suo successore.